Generalmente tutti i pavimenti per esterni devono essere: impermeabili, antiscivolo e antigelivo, resistenti ai carichi, resistenti agli agenti atmosferici e agli sbalzi di temperatura, a bassa propensione alle muffe e alle macchie.

Tali caratteristiche sono indicate nelle schede tecniche e nei cataloghi dei prodotti, corredati anche di tutti i parametri di riferimento in base alle normative europee (EN) e a quelle internazionale (ISO).

Ad esempio per misurare il coefficiente di sicurezza allo scivolamento delle piastrelle ceramiche molti produttori si riferiscono al metodo tedesco della DIN 51130 che distingue alcune classi di scivolosità e le indicazioni dei rispettivi ambienti di utilizzo ( R9 – zone di ingresso e scale con accesso dall’esterno; R10 – bagni e docce comuni; fino alla R13 – ambienti con grosse quantità di grassi).

Nella scelta della pavimentazione esterna è quindi fondamentale tenere in considerazione la destinazione d’uso (giardino, strada carrabile, percorso pedonale, pavimentazione di un bordo piscina ecc), individuando il materiale che meglio si adatta al contesto e alle condizioni climatiche del luogo.

Se la pavimentazione per esterni va collocata in ambienti in cui l’inverno è molto rigido e si raggiungono basse temperature si dovrebbe protendere per materiali dall’elevata resistenza, mentre in zone con precipitazioni frequenti si potrebbe tendere per delle tipologie con un basso assorbimento idrico.

Bisogna anche valutare la funzione che andrà ad assolvere il pavimento; ad esempio se sarà adibito per il transito di pedoni o automobili saranno richieste particolari condizioni di resistenza e solidità.
Pavimentazioni per esterni: i materiali
I materiali per le pavimentazioni esterne sono molteplici: si può scegliere tra mattonelle in pietra, in ceramica, in gres porcellanato, in cotto, in calcestruzzo, in legno ecc.

Anche in questo caso la scelta del materiale andrà fatta secondo criteri funzionali ed estetici.

Il cotto e la pietra naturale possono facilmente essere inseriti in un contesto rustico per pavimentare terrazzi, balconi aree di giardino ecc.

Il gres porcellanato è un materiale molto resistente ai graffi, alle abrasioni e agli agenti chimici e può avere diverse finiture.

Tra gli altri materiali adatti per gli esterni c’è il calcestruzzo, impiegato, dopo essere stato rinforzato da un’armatura elettrosaldata, anche per percorsi carrabili. Inoltre è possibile conferirgli differenti aspetti, facendolo assomigliare al legno, alla pietra, al mattone.

Anche il legno, se adeguatamente trattato, è adatto per gli esterni. Spesso si trova in listoni o quadrotte che si possono utilizzare sia per pavimentazioni a bordo piscina che per terrazzi e giardini.

Per gli esterni si possono utilizzare anche materiali sintetici, compositi, in plastica, in vetro e addirittura in tessuto.
Pavimenti per esterni
Tra i pavimenti per esterni in pietra naturale c’è MEGA di FAVARO1 che si caratterizza per le ampie dimensioni disponibili (formati da 100x100cm fino a50x25 cm) e dallo spessore di  9 cm, che garantisce un’estrema facilità nell’applicazione.